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"Da bambino io suonavo il violino... Ma al college
avevo un compagno di stanza molto crudele che gettò il
violino dalla finestra del dormitorio. Era stato intagliato
da mio zio Gunther prima che lui morisse di poliomielite.
Rinunciai al violino e lasciai il college per iscrivermi ad
una scuola mortuaria".
Quando la Fisher & Diaz decise di assumere un apprendista,
Arthur Martin fu quello a vincere tra quattro altri
diplomati della Cypress Mortuary College. Tranquillo e
gentile, Arthur cerca solo di soddisfare Federico e le
aspettative dei Fisher. Il primo giorno lui arrivò molto
presto, talmente presto che dovette fare numerose volte il
giro della casa prima di suonare al campanello, posando poi
subito gli occhi su Ruth quando questa lo informò delle
regole riguardanti la cucina, il bagno e il modo di vestire.
Rimasto organo all'età di 5 anni (i suoi genitori rimasero
uccisi in un incendio), Arthur fu allevato da Pearl, la zia
più grande. Lei ha trasmesso ad Arthur una formalità molto
antiquata: lui usa ancora il fazzoletto e si trattiene dal
pronunciare brutte parole. Lei gli insegnò anche ad amare la
musica. Ha fatto per un po' il compositore; scrisse qualche
pezzo elettronico utilizzando il computer che aveva avuto in
concessione dalla Mortuary Musical Association.
Anche se appare impassibile, Arthur sente le emozioni;
soprattutto l'angoscia. Poco dopo l'assunzione alla Fisher &
Diaz, avviò un'amicizia con Ruth che si sviluppò poi in una
sorta di storia sentimentale. Ma tutto finì pressoché nel
momento in cui era cominciato, soprattutto a causa della
riluttanza di Arthur di avere una relazione che fosse anche
sessuale. Quando Ruth chiese ad Arthur se lui avesse mai
fatto del sesso, la sua risposta fu: "Io penso di aver... in
un certo senso". Non molto dopo Ruth si sposò con George
Sibley. Ora Arthur deve affrontare la perdita vivendo sotto
lo stesso tetto degli sposi. |