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"Ho pisciato via cinque anni della mia vita e della mia
arte nella piccola Grecia, cosa sono ora? Un fottuto
supplente in una scuola d'arte da quattro soldi".
Il pittore Oliver Castro Stahl, esotico, carismatico e
ostinato all'estremo, giunse all'ultimo minuto alla LAC-Arts
come sostituto dell'insegnate del corso "La Forma nello
Spazio" seguito anche da Claire. Il suo primo compito fu
quello di annunciare che il corso, immaginato come un
seminario, sarebbe stato invece un vero e proprio corso di
studio, dichiarando: "io non faccio conferenze". Chiedergli
se lui avesse l'autorità per fare questo era del tutto
irrilevante. Oliver è un tipo mite perché non è preoccupato
dalle aspettative degli altri.
Plurilingue e uomo di mondo, Oliver è estremamente
intelligente e dotato di notevoli punti di vista sull'arte e
sulla vita: "L'ambivalenza è il veleno dell'arte", "Il
dolore fa bene ad un artista", "Un artista non mette mai in
dubbio il suo diritto per esperimentare tutto ciò che il
mondo deve mettergli a disposizione". Molto spesso si
addentra in affermazioni piuttosto puerili, come quella
fatta una volta a Russell Corwin. Ma l'egocentrismo di
Oliver nasconde qualcosa di più profondo. E' riconosciuto
come un'artista di successo sin dai tempi in cui era un
ragazzo e un suo dipinto fatto a soli venti anni è incluso
in modo permanente nella Galleria di Arti Contemporanee di
Cincinnati; una promessa giovanile che non è riuscito mai a
sostenere. Lui affronta la sua delusione manipolando e
seducendo a volte anche i suoi studenti. Ha fatto del sesso
con Russell e, alcuni anni prima, anche con Billy Chenowith
per aiutarlo a dissipare la "staticità" della sua
sessualità.
Oliver non presta molte attenzioni ai suoi studenti. Non
molto dopo aver sedotto Russell Corwin, lui ebbe uno slancio
anche con la vedova Margaret Chenowith. I due si
incontrarono ad un'asta organizzata dalla LAC-Arts a cui
Margaret acquistò per ventimila dollari il dipinto di Oliver
l'"Uomo Uccello"; un lavoro iper-realistico che riproduceva
un uomo nudo con degli stivali alti fino alle ginocchia che
aveva il becco di un corvo li dove doveva esserci il suo
pene. Oliver seguì Margaret sino a casa e qui i due fecero
del sesso; Oliver montò Margaret da dietro mentre il suo
sguardo era fisso sull'"Uomo Uccello". Per Oliver questo fu
l'incontro più soddisfacente che aveva mai avuto in tutta la
sua vita. |