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NELLA SALA DEGLI
SCENEGGIATORI
Sede: Sunset Gower Studios, Building 28.
Come fanno otto sceneggiatori a scrivere sulla stessa
pagina? Grazie al minuzioso lavoro di coordinazione di
Joanna Lovinger.
Ci sono nove persone in tutto che siedono intorno al tavolo,
quello stesso tavolo apparecchiato con ciotole di
noccioline, stuzzichini fritti, semi di zucca, biscotti e
cioccolatini. Il posto più importante è riservato
all'ideatore della serie Alan Ball. Dall'altra parte,
nascosta dietro allo schermo di un computer portatile,
l'assistente alla sceneggiatura Carla DiPaolo. Oltre agli
spuntini, sul tavolo anche menu per il pranzo dalle liste
infinite, articoli di approfondimento e una palla magica.
"Chi ha guardato Survivor: All-Stars ieri sera?".
Sono nella stanza degli sceneggiatori di Six Feet Under, di
fronte a me il gruppo di lavoro sta discutendo di alcuni
problemi, anche di ciò che è andato in onda la sera prima in
Tv. E' un gruppo ben affiatato, stanno scrivendo per uno
degli Show televisivi più acclamati dalla critica, sembrano
completamente assuefatti dal mondo della televisione.
Eccetto Alan Ball. Beh, lui guarda South Park.
Lentamente le voci dei dibattiti vengono sostituite dal
suono che contraddistingue il lavoro di queste persone.
Sembra abbiano trovato come contraddistinguere l'arco di
vita di ogni personaggio all'interno della nuova stagione.
L'intera stagione è rappresentata su dei fogliettini
appiccicati su due enormi panelli appesi al muro. Del nastro
di colore scuro divide in varie colonne lo spazio dedicato
ad ognuno dei singoli 12 episodi della stagione. All'interno
di ogni colonna, poi, delle piccole frasi descrivono ciò che
accadrà in quel determinato episodio. Le vicende di ogni
personaggio sono state scritte con determinati colori. La
storia di Ruth è stata scritta in azzurro, quella di David
di color porpora, e così via.

E'
un gruppo ben affiatato, stanno scrivendo per uno degli Show
televisivi più acclamati dalla critica, sembrano
completamente assuefatti dal mondo della televisione.
Eccetto Alan Ball. Beh, lui guarda South Park.

Tutto il contenuto presente su queste lavagne viene tenuto
segreto e rinchiuso ermeticamente in una stanza il cui
accesso è sorvegliato e controllato ogni sera. Il problema
della diffusione in rete di alcuni dettagli trapelati hanno
afflitto chi lavora per questo Show sin dal primo giorno.
Per questo, con la terza stagione, le cose sono diventate
molto pericolose, a tal punto che si è arrivati col dare la
caccia per tutta Hollywood a chi avesse fatto trapelare
qualcosa sullo Show. Ora, persino il fan più accanito
riuscirebbe a capire poco se si venisse a trovare nella sala
degli sceneggiatori con le mani sul contenuto di queste
lavagne. Si usano dei nomignoli e dei sottocodici che ne
precludono assolutamente il senso.
Oggi il gruppo sta lavorando su ciò che accadrà
nell'episodio #4.09. Ogni sceneggiatore cita le proprie
idee. Si decide anche sul come disporre le varie sequenze, e
su come determinati sogni possano servire alla storia. Si
fanno continui riferimenti a ciò che si è scritto e a ciò
che si scriverà, soprattutto in vista del finale che si
troveranno a scrivere molto presto. I temi più ricorrenti
sono il ruolo dei personaggi, le scene di sesso, l'analisi
dei sogno e la parte tragicomica che contraddistingue la
famiglia. Ci sono momenti in cui la situazione è molto
caotica e altri in cui c'è assoluta quiete... finché
qualcuno non propone di ordinare il pranzo.

Il
problema della diffusione in rete di alcuni dettagli
trapelati hanno afflitto chi lavora per questo Show sin dal
primo giorno. Per questo, con la terza stagione, le cose
sono diventate molto pericolose, a tal punto che si è
arrivati col dare la caccia per tutta Hollywood a chi avesse
fatto trapelare qualcosa sullo Show.

Dall'altra parte del tavolo Bruce Eric Kaplan si diverte a
fare dei piccoli schizzi da affiggere alla lavagna. Nel
frattempo, Alan Ball trascrive lo sviluppo dell'episodio in
tanti piccoli paragrafi che poi Carla annota anche sul suo
portatile.
Più tardi, il gruppo darà un ordine alle scene sviluppando
un po' di più il contenuto dei vari paragrafi. Questo lavoro
si conclude quando si giunge al contorno dell'intero
episodio che dovrà contenere ogni dettaglio che non dovrà
assolutamente mancare dalla sceneggiatura finale; in poche
parole ciò che accade e il posto in cui accade.
Anche se la storia è stata sviluppata da tutti gli
sceneggiatori, ora soltanto uno di loro si troverà
effettivamente a scrivere la sceneggiatura finale. Questa
decisione spetta ad Alan Ball; questa volta è toccato a Rick
Cleveland. Una volta che il contorno è stato fatto, Rick
scomparirà dalla circolazione facendosi rivedere tra una o
due settimane con il lavoro fatto. Ecco come nasce un
episodio. |